Torino – Vigliani

Via Vigliani, 87/10
carlacorbella@yahoo.it

Siamo una comunità apostolica, composta da quattro suore: Carla, Patrizia, Paola e Sylvie della Provincia di Francia/Belgio, con noi per tutto l’anno.
La presenza di Carla come Superiora Provinciale per le comunità italiane e di Patrizia consigliera provinciale per l’Italia ci chiede la disponibilità ad accogliere le conseguenze di questi impegni.
Abitiamo al piano terra di in un grande condominio dell’estrema periferia a Torino Sud: prima della pandemia, avevamo nella nostra cappella una messa mensile aperta a nostri amici, parrocchiani e persone del condominio.
Malgrado l’emergenza sanitaria in corso per il Covid, proviamo ad offrire occasioni di incontro personali e del gruppo degli Amici delle Ausiliatrici, che condividono il nostro Carisma.
Cercheremo di celebrare l’Eucarestia per la comunità in modo periodico.
La nostra vita comunitaria quest’anno è un’occasione particolare di arricchimento reciproco nello scambio tra cultura italiana e francese, quindi di allargamento del nostro sguardo alla dimensione internazionale del nostro Istituto.
A Torino ci sono altre 2 comunità di suore anziane: la nostra comunità è di riferimento e sostegno attraverso varie modalità per loro.
Manteniamo un’apertura al territorio e ai bisogni della parrocchia e delle persone che incontriamo.

Paola

Da 3 anni sono impegnata con una nostra comunità di anziane che vive nella casa delle Suore di Nostra Signora del Cenacolo a Torino Nord, iniziando così una nuova esperienza inter-congregazionale. Sono 4 suore: sr. Maddalena, sr. Regina, sr. Margherita, sr. Paola e sr. Gianna.
Il mio impegno apostolico come psicologa è soprattutto nell’accompagnamento personale di giovani religiosi e religiose, novizi/novizie, seminaristi, sacerdoti, cercando di integrare la dimensione umana con quella spirituale. Seguo anche alcune giovani coppie
Sono disponibile per giornate di formazione di Congregazioni Religiose, sempre secondo l’approccio umano/spirituale di tematiche relative alla vita comunitaria, alla comunicazione interpersonale e ad una conoscenza di sé più profonda.
Questi impegni sono per me appassionanti per condividere con le persone che incontro un cammino di liberazione che permette di vivere meglio i valori per il Regno di Dio e mi sento molto in consonanza con le nostre Costituzioni:
“Cerchiamo di rispondere (…) ai bisogni di coloro che (…) sono feriti nella loro dignità umana.” (n.13) “Nella speranza della venuta del Regno di Dio, attraverso queste tappe dolorose, siamo chiamate a raggiungere le persone e i gruppi che passano attraverso situazioni di prova e di crescita” (n. 19).

Patrizia

Sono insegnante di italiano in una scuola media statale di Mirafiori sud, quartiere popolare di Torino. Amo molto questo quartiere con i suoi palazzoni, la semplicità della gente che incrocio per strada e soprattutto i ragazzi, molto genuini nei loro modi di atteggiarsi e di parlare. Per me è importante trasmettere il messaggio che un insegnante sceglie la loro scuola, che non è quella del centro ma della periferia , e sceglie di restarvi. Trovo fondamentale poter proporre un modello di persona adulta che vive in modo corretto e onesto il proprio lavoro, rispettando gli altri, impegnandosi per il bene comune: è la migliore scuola per chi diventerà adulto domani.
Accanto a questa attenzione per i “piccoli”, come appassionata della spiritualità ignaziana accompagno varie persone nel loro cammino spirituale ma anche semplicemente in conversazioni sulla vita, ascoltando…In questi momenti in cui percepisco la fiducia dell’altro che apre il suo cuore, mi sembra di toccare qualcosa dell’eternità. Quando posso, accompagno persone in esercizi spirituali, che siano due giorni, una settimana o il Mese ignaziano.
Sono molto grata a tutte queste persone che incontro, in quartiere, a scuola, nel cammino spirituale…quello che ricevo da loro mi spinge a vivere altri aspetti della mia vita, come parte della comunità di Torino, o come consigliera nel Consiglio provinciale e in altri servizi nella Congregazione , percependo lo scambio vitale tra tutte queste varie realtà

Sylvie

Mi chiamo Sylvie, sono francese e vivo a Torino da settembre.
È una grande gioia per me poter vivere l’internazionalità della nostra Congregazione in questo modo.
Oltre a condividere la vita di questa comunità, prendo del tempo per incontrare le nostre sorelle anziane che vivono in una comunità intercongregazionale. Attraverso letture spirituali, discussioni e giochi con le carte, scopro la loro vita di Ausiliatrici piena di bellezza missionaria e il loro desiderio di vivere con il Signore fino alla fine.
Approfitto della mia presenza qui per conoscere di più la Chiesa d’Italia collaborando secondo le necessità (e le mie possibilità linguistiche !!!) nell’Ufficio diocesano della Liturgia.
Quindi il mio cuore si è allargato e il mio ringraziamento è grande.

Carla

Sono sr Carla, ho 53 anni e mi piace molto camminare ed andare in bicicletta. Sono due modi per combattere la velocità che a volte ci stritola e per ritrovare il Signore nel gioco lento delle ruote e dei passi. Sono la responsabile delle suore ausiliatrici italiane o, come si dice in gergo religioso, sono la Provinciale. Questo incarico mi coinvolge molto e mi chiede di aver cura della vita e della missione delle mie consorelle sparse su tutto il territorio italiano e due su quello francese. Nel tempo libero insegno bioetica alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale sez. di Torino e scrivo articoli e contributi di morale per miscellanee e riviste. Sono sempre più meravigliata dalla vita che mi sorprende con le sue novità e imprevisti. A volte mi commuove contemplare la generosità di Dio che mi ama e fa appello a virtù che non ci sono come se ci fossero.