Il terz’anno è così chiamato perché, anche se è vissuto dopo alcuni anni di vita religiosa, è pensato come un terzo anno di noviziato.

Anch’esso nasce con s. Ignazio di Loyola e ben presto viene incorporato nel percorso formativo di molte congregazioni femminili di spiritualità ignaziana, tra cui la nostra.

Per noi, può essere vissuto in preparazione ai voti perpetui o, dopo i voti perpetui, come anno sabbatico. Esso infatti prevede una formazione e un approfondimento intensivo a livello spirituale e interculturale.

Al centro della formazione c’è la scuola dell’affetto (nota anche come scuola del cuore), che tra le altre cose prevede di ripetere il mese ignaziano.

Per noi, il Terz’anno consiste in una formazione comune a tutte le ausiliatrici del mondo che sono in questa tappa, in particolare per approfondire aspetti della storia del nostro Istituto. Poi, ciascuna di noi parte per una comunità diversa dalla propria (spesso in un altro Paese). Inoltre, proprio come in un vero noviziato, si ha la fortuna di essere accompagnate da un ausiliatrice che diventa testimone del nostro cammino spirituale e della chiamata che il Signore vorrà rivolgerci.